
In un panorama in cui l’immagine domina la comunicazione, i droni non sono più soltanto strumenti tecnici ma veri e propri mezzi di espressione visiva.
Nel contesto di un progetto accademico, ho sviluppato il concept per un sito vetrina dedicato alla promozione di un drone premium pensato per creator, videomaker e professionisti della produzione visiva, con l’obiettivo di progettare un’esperienza digitale che sappia valorizzare un prodotto tecnologico ad alto impatto emozionale.
Il processo decisionale è stato alimentato da un corpus di insight raccolti attraverso analisi di mercato, report di settore e studi sui principali competitor, garantendo coerenza tra obiettivi progettuali e reali aspettative del pubblico di riferimento.
Sito vetrina per un drone di fascia premium
User Experience & User Interface Designer
Independent project – no team members
→ UX Research & Synthesis
→ UX Strategy
→ UI & Visual Design
→ Interaction Design
→ Microcopy & UX writing
→ Personas
→ Experience Maps
→ Point of View
→ Unique Selling Proposition
→ How Might We Questions
→ Story Boards & User Scenarios
→ Information Architecture
→ User Flows
→ Design System
→ High Fidelity Prototyping
Figma · Adobe Suite · AI Tools
La fase esplorativa ha rappresentato il punto di partenza per comprendere in profondità il contesto competitivo e i bisogni reali del target. Attraverso una combinazione di analisi di mercato, benchmark dei competitor e il social listening, è stato possibile raccogliere dati concreti e insight qualitativi.
Questa fase non si è limitata a fotografare il settore dei droni premium, ma ha permesso di mettere a fuoco le aspettative, i pain points e le motivazioni che guidano fotografi, videomaker e content creator nelle loro scelte.
L’output principale è stato un quadro chiaro, utile a informare le decisioni successive e a evitare scelte progettuali arbitrarie.
La fase di definizione ha permesso di trasformare i dati raccolti in strumenti di sintesi e direzione progettuale. Attraverso la definizione di personas, experience map e point of view, il progetto ha acquisito un orientamento concreto, centrato sull’utente e sulle sue esigenze reali.
In questa fase sono stati chiariti i driver principali di scelta, ma anche gli ostacoli percepiti nell’esperienza digitale e nell’interazione con il prodotto.
L’elaborazione di una unique selling proposition e la formulazione delle domande “How Might We” hanno fornito linee guida operative, trasformando insight grezzi in obiettivi di design mirati e coerenti.
La fase di ideazione ha tradotto obiettivi e insight in soluzioni progettuali concrete. Partendo da ipotesi multiple, sono state esplorate diverse direzioni di design e narrate attraverso storyboard e user scenarios, così da anticipare l’esperienza utente in contesti d’uso realistici.
Questa fase ha dato forma ai primi wireframe a bassa fedeltà, che hanno reso tangibili le ipotesi e hanno fornito una rappresentazione chiara della struttura e dei contenuti.
Questa fase ha segnato il passaggio dalla riflessione strategica alla costruzione di un concept tangibile, pronto a evolversi verso forme più definite.
L’ultima fase si è concentrata sulla concretizzazione delle soluzioni in un prototipo ad alta fedeltà, capace di restituire l’esperienza del sito vetrina in modo realistico. Attraverso la definizione di una solida architettura informativa e la progettazione dei flussi utente, è stato possibile strutturare un percorso chiaro e funzionale.
L’integrazione di elementi visivi, interazioni e micro-dettagli nel prototipo hi-fi ha permesso di simulare l’esperienza finale, concretizzare le scelte progettuali e comunicare con chiarezza la visione complessiva del progetto. Parallelamente la definizione di un design system ha garantito scalabilità e consistenza.
Questa fase ha rappresentato il punto di arrivo del processo, in cui ricerca e ideazione si sono tradotte in un deliverable tangibile.



Nel mercato dei droni premium, dominato da player consolidati come DJI, la comunicazione tende a privilegiare la complessità tecnica a scapito della chiarezza e della fruibilità. I siti esistenti offrono cataloghi ricchi di modelli e informazioni, ma spesso risultano dispersivi, con navigazioni frammentate e un linguaggio poco accessibile a chi cerca uno strumento immediato per creare contenuti visivi.
Per i content creator, videomaker e influencer, il problema non è solo valutare le specifiche, ma comprendere rapidamente come il drone possa integrarsi nei propri flussi di lavoro: tempi di setup ridotti, portabilità, qualità d’immagine, semplicità nell’editing e gestione delle normative.
La sfida del progetto è quindi stata quella di tradurre un prodotto tecnologicamente complesso in un’esperienza digitale che riduca il carico cognitivo, metta in risalto il valore creativo e rafforzi il posizionamento premium, offrendo al target un punto di riferimento chiaro e mirato.



La fase di ricerca ha costituito il fondamento del progetto, permettendo di inquadrare il ruolo dei droni premium nel settore creativo e le dinamiche che guidano il pubblico di riferimento. Attraverso analisi di mercato, benchmarking dei competitor, valutazioni euristiche, studio dei flussi utente e osservazione delle community online, è stato possibile raccogliere dati eterogenei e trasformarli in un quadro coerente, utile a orientare le scelte progettuali.
Chiarezza nelle informazioni: i siti esistenti risultano spesso dispersivi e sovraccarichi di modelli, rendendo complessa la scelta.
Ricerca di efficienza: i creator vogliono ridurre drasticamente i tempi di setup e preparazione al volo.
Integrazione nei flussi di lavoro: è fondamentale rendere immediata la gestione dei contenuti, dal trasferimento dei file fino all’editing in mobilità.
Prestazioni avanzate: interesse per sensori di livello professionale, riprese in alta risoluzione, profili colore specifici, capacità in low-light e modalità intelligenti, elementi chiave che orientano la scelta.
Design come leva di valore: il pubblico percepisce il drone come un’estensione della propria identità creativa, non solo come strumento tecnico.




La progettazione è stata guidata da una metodologia user-centered, con l’obiettivo di trasformare dati e insight in soluzioni tangibili. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma costruire un’esperienza digitale che guidasse l’utente in ogni fase del suo percorso, riducendo le frizioni e rafforzando la percezione premium del brand.
Il risultato è un concept che integra ricerca, estetica e strategia, offrendo un’esperienza digitale che rende immediatamente comprensibile il valore del prodotto e la sua capacità di potenziare la produzione creativa.
Architettura informativa chiara e modulare: organizzazione dei contenuti in percorsi logici con sezioni principali, riducendo il carico cognitivo e facilitando la navigazione.
Architettura informativa chiara: struttura a livelli essenziali, con percorsi intuitivi che semplificano l’accesso a ispirazione, specifiche, academy e supporto.
Sezioni di supporto e learning: accesso diretto a FAQ, tutorial e guide, pensate per ridurre le difficoltà operative e favorire l’adozione autonoma da parte dei professionisti.
Visualizzazione immersiva: render fotorealistici e gallery ispirazionali che mostrano il drone in scenari reali, mettendone in risalto design e funzionalità creative.
UI design premium e minimale: palette neutra con dettagli arancioni, tipografia moderna e gerarchie visive chiare per enfatizzare la qualità e il carattere esclusivo del drone.
Micro-interazioni e animazioni fluide: transizioni e feedback che rafforzano la sensazione di controllo e precisione, in linea con le prestazioni del prodotto.
NB: per una visualizzazione ottimale del prototipo è consigliabile accedere direttamente al file su Figma. Se invece scegli di rimanere sulla pagina web, puoi cliccare sull’apposita freccia ‘Expand’ in alto a destra per ingrandire la schermata oppure ricaricare la pagina in caso di errori di visualizzazione.
NB: per una visualizzazione ottimale del prototipo è consigliabile accedere direttamente al file su Figma. Se invece scegli di rimanere sulla pagina web, puoi cliccare sull’apposita freccia ‘Expand’ in alto a destra per ingrandire la schermata oppure ricaricare la pagina in caso di errori di visualizzazione.
Per consultare il materiale completo relativo alla fase di ricerca e acquisizione dei dati accedi direttamenta alla pagina “Market Analysis & User Research” del progetto Figma.
Questa sezione raccoglie osservazioni, dati, pattern comportamentali e insight analitici che, per ragioni di sintesi, non è stato possibile includere interamente nel case study.
In un panorama in cui l’immagine domina la comunicazione, i droni non sono più soltanto strumenti tecnici ma veri e propri mezzi di espressione visiva.
Nel contesto di un progetto accademico, ho sviluppato il concept per un sito vetrina dedicato alla promozione di un drone premium pensato per creator, videomaker e professionisti della produzione visiva, con l’obiettivo di progettare un’esperienza digitale che sappia valorizzare un prodotto tecnologico ad alto impatto emozionale.
Il processo decisionale è stato alimentato da un corpus di insight raccolti attraverso analisi di mercato, report di settore e studi sui principali competitor, garantendo coerenza tra obiettivi progettuali e reali aspettative del pubblico di riferimento.
Sito vetrina per un drone di fascia premium
User Experience & User Interface Designer
Independent project – no team members
→ UX Research & Synthesis
→ UX Strategy
→ UI & Visual Design
→ Interaction Design
→ Microcopy & UX writing
→ Personas
→ Experience Maps
→ Point of View
→ Unique Selling Proposition
→ How Might We Questions
→ User Scenarios
→ Information Architecture
→ User Flows
→ Design System
→ High Fidelity Prototyping
Figma · Adobe Suite · AI Tools
La fase esplorativa ha rappresentato il punto di partenza per comprendere in profondità il contesto competitivo e i bisogni reali del target. Attraverso una combinazione di analisi di mercato, benchmark dei competitor e il social listening, è stato possibile raccogliere dati concreti e insight qualitativi.
Questa fase non si è limitata a fotografare il settore dei droni premium, ma ha permesso di mettere a fuoco le aspettative, i pain points e le motivazioni che guidano fotografi, videomaker e content creator nelle loro scelte.
L’output principale è stato un quadro chiaro, utile a informare le decisioni successive e a evitare scelte progettuali arbitrarie.
La fase di definizione ha permesso di trasformare i dati raccolti in strumenti di sintesi e direzione progettuale. Attraverso la definizione di personas, experience map e point of view, il progetto ha acquisito un orientamento concreto, centrato sull’utente e sulle sue esigenze reali.
In questa fase sono stati chiariti i driver principali di scelta, ma anche gli ostacoli percepiti nell’esperienza digitale e nell’interazione con il prodotto.
L’elaborazione di una unique selling proposition e la formulazione delle domande “How Might We” hanno fornito linee guida operative, trasformando insight grezzi in obiettivi di design mirati e coerenti.
La fase di ideazione ha tradotto obiettivi e insight in soluzioni progettuali concrete. Partendo da ipotesi multiple, sono state esplorate diverse direzioni di design e narrate attraverso storyboard e user scenarios, così da anticipare l’esperienza utente in contesti d’uso realistici.
Questa fase ha dato forma ai primi wireframe a bassa fedeltà, che hanno reso tangibili le ipotesi e hanno fornito una rappresentazione chiara della struttura e dei contenuti.
Questa fase ha segnato il passaggio dalla riflessione strategica alla costruzione di un concept tangibile, pronto a evolversi verso forme più definite.
L’ultima fase si è concentrata sulla concretizzazione delle soluzioni in un prototipo ad alta fedeltà, capace di restituire l’esperienza del sito vetrina in modo realistico. Attraverso la definizione di una solida architettura informativa e la progettazione dei flussi utente, è stato possibile strutturare un percorso chiaro e funzionale.
L’integrazione di elementi visivi, interazioni e micro-dettagli nel prototipo hi-fi ha permesso di simulare l’esperienza finale, concretizzare le scelte progettuali e comunicare con chiarezza la visione complessiva del progetto. Parallelamente la definizione di un design system ha garantito scalabilità e consistenza.
Questa fase ha rappresentato il punto di arrivo del processo, in cui ricerca e ideazione si sono tradotte in un deliverable tangibile.




Nel mercato dei droni premium, dominato da player consolidati come DJI, la comunicazione tende a privilegiare la complessità tecnica a scapito della chiarezza e della fruibilità. I siti esistenti offrono cataloghi ricchi di modelli e informazioni, ma spesso risultano dispersivi, con navigazioni frammentate e un linguaggio poco accessibile a chi cerca uno strumento immediato per creare contenuti visivi.
Per i content creator, videomaker e influencer, il problema non è solo valutare le specifiche, ma comprendere rapidamente come il drone possa integrarsi nei propri flussi di lavoro: tempi di setup ridotti, portabilità, qualità d’immagine, semplicità nell’editing e nella gestione delle normative.
La sfida del progetto è quindi stata quella di tradurre un prodotto tecnologicamente complesso in un’esperienza digitale che riduca il carico cognitivo, metta in risalto il valore creativo e rafforzi il posizionamento premium, offrendo al target un punto di riferimento chiaro e mirato.




La fase di ricerca ha costituito il fondamento del progetto, permettendo di inquadrare il ruolo dei droni premium nel settore creativo e le dinamiche che guidano il pubblico di riferimento.
Chiarezza nelle informazioni: i siti esistenti risultano spesso dispersivi e sovraccarichi di modelli, rendendo complessa la scelta.
Ricerca di efficienza: i creator vogliono ridurre drasticamente i tempi di setup e preparazione al volo.
Integrazione nei flussi di lavoro: è fondamentale rendere immediata la gestione dei contenuti, dal trasferimento dei file fino all’editing in mobilità.
Prestazioni avanzate: interesse per sensori di livello professionale, riprese in alta risoluzione, profili colore specifici, capacità in low-light e modalità intelligenti, elementi chiave che orientano la scelta.
Design come leva di valore: il pubblico percepisce il drone come un’estensione della propria identità creativa, non solo come strumento tecnico.



La progettazione è stata guidata da una metodologia user-centered, con l’obiettivo di trasformare dati e insight in soluzioni tangibili. L’obiettivo non è solo mostrare un prodotto, ma costruire un’esperienza digitale che guidasse l’utente in ogni fase del suo percorso, riducendo le frizioni e rafforzando la percezione premium del brand.
Il risultato è un concept che integra ricerca, estetica e strategia, offrendo un’esperienza digitale che rende immediatamente comprensibile il valore del prodotto e la sua capacità di potenziare la produzione creativa.
Architettura informativa chiara: struttura a livelli essenziali, con percorsi intuitivi che semplificano l’accesso a ispirazione, specifiche, academy e supporto.
Sezioni di supporto e learning: accesso diretto a FAQ, tutorial e guide, pensate per ridurre le difficoltà operative e favorire l’adozione autonoma da parte dei professionisti.
Visualizzazione immersiva: render fotorealistici e gallery ispirazionali che mostrano il drone in scenari reali, mettendone in risalto design e funzionalità creative.
UI design premium e minimale: palette neutra con dettagli arancioni, tipografia moderna e gerarchie visive chiare per enfatizzare la qualità e il carattere esclusivo del drone.
Micro-interazioni e animazioni fluide: transizioni e feedback che rafforzano la sensazione di controllo e precisione, in linea con le prestazioni del prodotto.
NB: per una visualizzazione corretta e ottimale del prototipo si consiglia l’accesso da PC anziché da dispositivo mobile.