Il design come risultato
di un viaggio personale

Uno sguardo più da vicino al mio percorso, al mio processo di lavoro e ai principi che guidano il mio approccio al design.

Luca Cardone

Mi chiamo Luca, sono un Digital Product & UX/UI Designer. Credo che un’interfaccia di valore nasca dall’equilibrio tra il metodo progettuale, la ricerca approfondita e la sensibilità estetica.

 

Progetto esperienze digitali end-to-end, integrando ricerca utente, dati e design thinking. Converto insight qualitativi e quantitativi in architetture informative chiare, interfacce intuitive e flussi user-centered, ottimizzati per conversione, retention e soddisfazione dell’utente. Sviluppo di design system scalabili e coerenti che permettono ai team di lavorare in modo allineato, mantenendo consistenza e qualità.

 

La mia formazione multidisciplinare mi permette di leggere il prodotto da angolazioni diverse: estetica, usabilità, storytelling e impatto di business.

 

A questo si aggiunge una solida familiarità con strumenti di AI generativa, LLM e agentic tools, che utilizzo attivamente per ottimizzare il workflow: dalla sintesi della ricerca all’esplorazione progettuale, fino alla produzione di asset. So riconoscere cosa delegare all’AI e cosa richiede giudizio critico: questa capacità di orchestrazione è parte integrante del mio approccio al prodotto.

 

Seguo i progetti lungo l’intero ciclo di vita: dalla discovery e dallo user testing fino al rilascio e all’ottimizzazione continua, con un obiettivo chiaro: creare esperienze che funzionano per le persone e generano valore misurabile per le aziende.

Skills

Competenze chiave

Problem Framing & Design Judgment

Capacità di definire il problema prima di progettare la soluzione: valutare priorità, identificare vincoli, distinguere ciò che è rilevante da ciò che è rumore. Un approccio orientato alla sostenibilità delle soluzioni e al miglioramento continuo, non alla perfezione del singolo deliverable.

AI-Augmented Workflow

Integrazione consapevole di strumenti AI generativi, LLM e agentic tools nel processo di design: sintesi della ricerca, esplorazione di direzioni progettuali, generazione di varianti e ottimizzazione dei tempi operativi. Capacità di valutare criticamente gli output e orientarli verso obiettivi di prodotto reali.

UX Research & Strategy

Traduco ricerca utente e dati in decisioni progettuali concrete: user flow, journey map, personas e architetture informative costruite per rispondere a obiettivi di prodotto misurabili.

Design & Prototyping

Padronanza di Figma lungo l’intero processo progettuale: dallo sketching esplorativo al prototipo interattivo ad alta fedeltà, per validare ipotesi, ridurre ambiguità e supportare decisioni rapide. Photoshop e Illustrator a supporto per asset ed elaborazione visiva.

UI Craft & Visual Detail

Controllo preciso su tipografia, colore, ritmo visivo e composizione, applicato alla definizione di identità visive coerenti e materiali grafici consistenti. Attenzione al dettaglio come leva di qualità percepita, non solo estetica.

Design Systems

Esperienza nella definizione di design system: struttura dei componenti, governance delle varianti, documentazione e scalabilità. Approccio orientato a garantire coerenza dell’esperienza nel tempo e autonomia operativa del team.

Design-to-Dev Handoff

Conoscenza funzionale di HTML e CSS utilizzata per produrre specifiche chiare, anticipare vincoli di implementazione e mantenere un dialogo tecnico costruttivo con il team di sviluppo. L’obiettivo è ridurre la distanza tra intenzione progettuale e output finale.

Web Implementation

Progettazione e implementazione di siti web responsive tramite WordPress ed Elementor, con attenzione all’architettura informativa, alle performance di base e alla sostenibilità della manutenzione nel tempo.

Cross-functional Collaboration

Approccio iterativo e user-centered applicato in contesti di team cross-funzionali con product manager, sviluppatori e stakeholder. Autonomia nella gestione dei task, chiarezza nel comunicare decisioni progettuali e capacità di facilitare l’allineamento.

Visual Storytelling & Communication

Competenze in fotografia, video editing e comunicazione visiva applicate alla costruzione di contenuti coerenti con l’identità di brand. Capacità di leggere e gestire la dimensione narrativa del prodotto, non solo quella funzionale.

Workflow

Design Thinking come
metodo progettuale

Emphatize

Stage 1

Emphaty

In questa fase sospendo le assunzioni e mi concentro sull’ascolto: mi avvalgo di metodi qualitativi e quantitativi e di una ricerca di mercato a 360° su competitor, benchmark e trend di settore.

 

Costruisco una comprensione profonda delle dinamiche psicologiche e comportamentali che riguardano l’utente e colloco il prodotto nel suo contesto reale.

Define

Stage 2

Define

In questa fase organizzo e sintetizzo quanto emerso da ricerca utente e analisi di mercato per trasformare gli insight ottenuti in una chiara definizione del problema.

 

Formulo problem statement e obiettivi di progetto focalizzati sulle reali esigenze degli utenti, abbastanza specifici da guidare le scelte di design e sufficientemente aperti da lasciare spazio a soluzioni diverse.

Ideate

Stage 3

Ideate

In questa fase passo dalla definizione del problema all’esplorazione delle possibili soluzioni: partendo dagli insight emersi in Empathy e Define, genero e faccio emergere molteplici idee attraverso tecniche come brainstorming, sketching e How Might We.

 

In primis, favorisco la divergenza creativa e poi la convergenza su quelle opzioni che hanno il maggior potenziale per gli utenti e per il business.

Prototype

Stage 4

Prototype

In questa fase trasformo le idee in versioni tangibili del prodotto, dall’architettura informativa a wireframe, user flow e prototipi interattivi, valutando quando introdurre o estendere un design system per garantire coerenza e scalabilità.

 

Ogni prototipo testa ipotesi su flussi, contenuti e layout, consentendo di raccogliere feedback prima dello sviluppo e iterare verso soluzioni più usabili e allineate al business.

Prototype

Stage 5

Test

In questa fase pongo prototipi e soluzioni davanti agli utenti reali per verificare se funzionano: tramite usability test, analisi dei task, feedback e metriche valido ipotesi su flussi, interfacce e contenuti, individuando frizioni e miglioramenti.

 

I risultati alimentano iterazioni su architettura informativa, UI, microcopy e design system, riportando quando serve il processo alle fasi precedenti per affinare problema e soluzione fino a raggiungere un’esperienza solida, usabile e sostenibile per il business.

Education

Formazione come punto di partenza

IxDF - Interaction Design Foundation
logo ixsd copia

Certificazioni in User Experience, Human Computer Interaction, User Interface

Anno 2024 / 2025

Certificazioni presso l’Interaction Design Foundation in User Experience, Human-Computer Interaction e Design Thinking. Ho approfondito come progettare esperienze inclusive e accessibili, traducendo esigenze complesse in soluzioni user-centered e orientate ai risultati di business. Competenze strategiche rafforzate: ricerca utente, design thinking metodologico, implementazione di standard di accessibilità (WCAG) e capacità di bilanciare innovazione creativa con impatto di mercato misurabile.

Logo ILAS

Master Specialistico in Web Design

Anno 2024 / 2025

Formazione in web development e progettazione. Competenze: HTML, CSS e JavaScript fundamentals per comunicazione efficace con team di sviluppo e riduzione del gap prototipo-prodotto. Padronanza avanzata di WordPress (CMS) e Elementor (Page Builder) per realizzazione di siti web end-to-end, gestendo l’intero ciclo produttivo dalla ricerca visiva all’implementazione. Capacità di bilanciare design thinking con fattibilità tecnica, traducendo brief creativi in soluzioni web funzionali, performanti e orientate al risultato.

Logo ILAS

Master Specialistico in Graphic & Visual Design

Anno 2023 / 2024

Formazione in graphic design e comunicazione visiva. Competenze: design principles (composizione, tipografia, teoria del colore, gerarchia visiva) e uso avanzato di tool professionali Adobe Creative Suite. Progetto identità visive coerenti e soluzioni grafiche strategiche, basate su analisi di mercato e target audience. Trasformo brief creativi in strategie visive differenzianti, equilibrando sensibilità estetica con obiettivi di business. Capacità di creare brand system coerenti, dall’ideazione concettuale all’implementazione finale.

Logo ABANA

Laurea Triennale in Scenografia Teatrale & Cinematografica

2017 / 2021

Voto conseguito: 110 & lode

Il percorso accademico ha affinato la mia sensibilità artistica e mi ha dotato di una solida padronanza nella composizione visiva e nella gestione di elementi spaziali e narrativi, qualità fondamentali per progettare soluzioni con forte impatto comunicativo. L’approccio metodologico, fondato sulla costante sperimentazione e sull’analisi critica, ha migliorato le mie capacità di problem-solving, rendendomi abile a gestire e semplificare complessità tecniche, spaziali e di usabilità. Il ciclo iterativo di perfezionamento tipico della scenografia guida costantemente il mio metodo progettuale, dove ogni progetto è perfezionato per garantire un’esperienza fluida e intuitiva.

Life experiences

Le esperienze che mi hanno formato

Esperienza annuale di scambio interculturale
youabroad

CIEE - High School Program - Parkway High School - Ohio, America

Anno 2013 / 2014

Exchange student negli Stati Uniti (1 anno, quarto anno di liceo). Esperienza formativa di scambio interculturale che ha sviluppato e arricchito in maniera importante la mia crescita personale e professionale. Competenze acquisite: sensibilità interculturale, capacità di adattamento in contesti nuovi, risoluzione di problemi in ambienti multiculturali, comunicazione efficace in lingua inglese, curiosità per diverse prospettive culturali, resilienza e apertura al cambiamento.

Logo scout

CNGEI - Associazione Scout Laica

2003 / 2013

La mia esperienza decennale negli scout è stata una continua scoperta, è stato un percorso di crescita personale che ha plasmato profondamente il mio carattere. Attraverso attività all’aperto, progetti di gruppo e sfide quotidiane, ho sviluppato resilienza, spirito di adattamento e una mentalità orientata alla risoluzione dei problemi. Lavorare in team e assumere ruoli di responsabilità mi ha insegnato l’importanza della collaborazione, del rispetto reciproco e della leadership empatica. Gli scout mi hanno trasmesso valori fondamentali come l’autodisciplina, il rispetto per l’ambiente e la capacità di affrontare ogni situazione con determinazione e creatività, qualità che oggi influenzano il mio approccio alla vita e al lavoro.

From stage to screen

Transizione dalla Scenografia al Design

La mia transizione dalla scenografia al design digitale è stata una scelta naturale, guidata dal desiderio di valorizzare appieno la mia indole progettuale in un contesto più affine e con maggiori prospettive di crescita.

 

Il percorso nella scenografia, infatti, era spesso caratterizzato più dalla realizzazione materiale e da dinamiche gestionali che non dalla progettazione e costruzione concettuale degli spazi scenici e visivi, limitando l’espressione del mio vero interesse: il processo creativo e progettuale.

 

Nel design digitale ho trovato l’ambiente ideale per esprimere questa inclinazione, dove metodo e creatività si fondono per dare vita a esperienze fruibili e strategiche. In quanto persona metodica e razionale, capace al tempo stesso di unire sensibilità estetica e attenzione al dettaglio, mi riconosco pienamente in un settore che valorizza il pensiero critico, la progettazione strutturata e la capacità di tradurre bisogni complessi in soluzioni digitali intuitive e di impatto.

Skills trasferibili

Visione concettuale e progettazione a più livelli

Una scenografia non è solo estetica: deve essere coerente con la narrazione, funzionale alla rappresentazione e sostenibile nella realizzazione. Questa capacità di pensare a più livelli si riflette nel mio lavoro di UX/UI designer, dove un progetto deve unire estetica, usabilità e valore strategico. La mia visione olistica garantisce soluzioni che funzionano nel dettaglio, ma che restano solide e coerenti nell’insieme.

Nel mondo della scenografia le risorse non sono mai illimitate e trovare soluzioni efficaci con vincoli di budget o di tempo è parte integrante del lavoro. Questa esperienza mi ha insegnato a ragionare in modo rapido e creativo anche in contesti complessi. In UX/UI significa saper gestire imprevisti e limitazioni tecniche senza compromettere l’esperienza dell’utente, ma anzi trasformandoli in opportunità di innovazione.

Il lavoro scenografico richiede dialogo costante con registi, attori e tecnici, ognuno con esigenze diverse. Questa capacità di mediazione è fondamentale anche nei team di design, dove bisogna interfacciarsi con sviluppatori, marketer e stakeholder. Il mio approccio collaborativo mi consente di trasformare visioni differenti in soluzioni condivise e realizzabili, garantendo allineamento e qualità del risultato finale.

Progettare una scenografia significa orchestrare elementi complessi mantenendo armonia, equilibrio e leggibilità della scena. In UX/UI questo si traduce nella capacità di costruire layout chiari, gerarchie visive efficaci e micro-dettagli che fanno la differenza nell’esperienza utente. Ogni scelta visiva che compio è finalizzata a rendere l’interazione semplice e naturale.

In scenografia ogni ambiente è costruito per raccontare una storia e guidare lo spettatore dentro un percorso emotivo e visivo. Questo approccio si trasferisce nel design digitale, dove ogni interfaccia deve accompagnare l’utente con coerenza e fluidità. Il mio background mi permette di progettare esperienze che non si limitano a essere funzionali, ma che risultano intuitive, coinvolgenti e memorabili.

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Luca Cardone

Digital Product & UX/UI Designer

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Il design come risultato di un viaggio personale

Uno sguardo più da vicino al mio percorso, al mio processo di lavoro e ai principi che guidano il mio approccio al design.

Luca Cardone

About me

Tra design e visione

Progetto esperienze digitali end-to-end, integrando ricerca utente, dati e design thinking. Converto insight qualitativi e quantitativi in architetture informative chiare, interfacce intuitive e flussi user-centered, ottimizzati per conversione, retention e soddisfazione dell’utente. Sviluppo di design system scalabili e coerenti che permettono ai team di lavorare in modo allineato, mantenendo consistenza e qualità.

La mia formazione multidisciplinare mi permette di leggere il prodotto da angolazioni diverse: estetica, usabilità, storytelling e impatto di business.

A questo si aggiunge una solida familiarità con strumenti di AI generativa, LLM e agentic tools, che utilizzo attivamente per ottimizzare il workflow: dalla sintesi della ricerca all’esplorazione progettuale, fino alla produzione di asset. So riconoscere cosa delegare all’AI e cosa richiede giudizio critico: questa capacità di orchestrazione è parte integrante del mio approccio al prodotto.

Seguo i progetti lungo l’intero ciclo di vita: dalla discovery e dallo user testing fino al rilascio e all’ottimizzazione continua, con un obiettivo chiaro: creare esperienze che funzionano per le persone e generano valore misurabile per le aziende.

Skills

Competenze chiave

Workflow

Design Thinking come metodo progettuale

Emphatize

Stage 1

Emphaty

In questa fase sospendo le assunzioni e mi concentro sull’ascolto: mi avvalgo di metodi qualitativi e quantitativi e di una ricerca di mercato a 360° su competitor, benchmark e trend di settore.

 

Costruisco una comprensione profonda delle dinamiche psicologiche e comportamentali che riguardano l’utente, e colloco il prodotto nel suo contesto reale.

Define

Stage 2

Define

In questa fase organizzo e sintetizzo quanto emerso da ricerca utente e analisi di mercato per trasformare gli insight ottenuti in una chiara definizione del problema.

 

Formulo problem statement e obiettivi di progetto focalizzati sulle reali esigenze degli utenti, abbastanza specifici da guidare le scelte di design e sufficientemente aperti da lasciare spazio a soluzioni diverse.

Ideate

Stage 3

Ideate

In questa fase passo dalla definizione del problema all’esplorazione delle possibili soluzioni: partendo dagli insight emersi in Empathy e Define, genero e faccio emergere molteplici idee attraverso tecniche come brainstorming, sketching e How Might We.

 

In primis, favorisco la divergenza creativa e poi la convergenza su quelle opzioni che hanno il maggior potenziale per gli utenti e per il business.

Prototype

Stage 4

Prototype

In questa fase trasformo le idee in versioni tangibili del prodotto, dall’architettura informativa a wireframe, user flow e prototipi interattivi, valutando quando introdurre o estendere un design system per garantire coerenza e scalabilità.

 

Ogni prototipo testa ipotesi su flussi, contenuti e layout, consentendo di raccogliere feedback prima dello sviluppo e iterare verso soluzioni più usabili e allineate al business.

Prototype

Stage 5

Test

In questa fase pongo prototipi e soluzioni davanti agli utenti reali per verificare se funzionano: tramite usability test, analisi dei task, feedback e metriche valido ipotesi su flussi, interfacce e contenuti, individuando frizioni e miglioramenti.

 

I risultati alimentano iterazioni su architettura informativa, UI, microcopy e design system, riportando quando serve il processo alle fasi precedenti per affinare problema e soluzione fino a raggiungere un’esperienza solida, usabile e sostenibile per il business.

Education

Formazione come punto di partenza

IxDF - Interaction Design Foundation
logo ixsd copia

Certificazioni in UX, HCI, UI

Anno 2024 / 2025

Certificazioni presso l’Interaction Design Foundation in User Experience, Human-Computer Interaction e Design Thinking.

Ho approfondito come progettare esperienze inclusive e accessibili, traducendo esigenze complesse in soluzioni user-centered e orientate ai risultati di business.

Competenze strategiche rafforzate: ricerca utente, design thinking metodologico, implementazione di standard di accessibilità (WCAG) e capacità di bilanciare innovazione creativa con impatto di mercato misurabile.

Logo ILAS

Master Specialistico in Web Design

Anno 2024 / 2025

Formazione in web development e progettazione. Competenze: HTML, CSS e JavaScript fundamentals per comunicazione efficace con team di sviluppo e riduzione del gap prototipo-prodotto.

Padronanza avanzata di WordPress (CMS) e Elementor (Page Builder) per realizzazione di siti web end-to-end, gestendo l’intero ciclo produttivo dalla ricerca visiva all’implementazione.

Capacità di bilanciare design thinking con fattibilità tecnica, traducendo brief creativi in soluzioni web funzionali, performanti e orientate al risultato.

Logo ILAS

Master Specialistico in Graphic & Visual Design

Anno 2023 / 2024

Formazione in graphic design e comunicazione visiva. Competenze: design principles (composizione, tipografia, teoria del colore, gerarchia visiva) e uso avanzato di tool professionali Adobe Creative Suite.

Progetto identità visive coerenti e soluzioni grafiche strategiche, basate su analisi di mercato e target audience. Trasformo brief creativi in strategie visive differenzianti, equilibrando sensibilità estetica con obiettivi di business.

Capacità di creare brand system coerenti, dall’ideazione concettuale all’implementazione finale.

Logo ABANA

Laurea Triennale in Scenografia Teatrale & Cinematografica

2017 / 2021

Voto conseguito: 110 & lode

Il percorso accademico ha affinato la mia sensibilità artistica e mi ha dotato di una solida padronanza nella composizione visiva e nella gestione di elementi spaziali e narrativi, qualità fondamentali per progettare soluzioni con forte impatto comunicativo.

L’approccio metodologico, fondato sulla costante sperimentazione e sull’analisi critica, ha migliorato le mie capacità di problem-solving, rendendomi abile a gestire e semplificare complessità tecniche, spaziali e di usabilità.

Il ciclo iterativo di perfezionamento tipico della scenografia guida costantemente il mio metodo progettuale, dove ogni progetto è perfezionato per garantire un’esperienza fluida e intuitiva.

Life experiences

Le esperienze che mi hanno formato

Esperienza annuale di scambio interculturale
youabroad

CIEE - High School Program - United States

Anno 2013 / 2014

Exchange student negli Stati Uniti (quarto anno di liceo, 1 anno). Esperienza formativa di scambio interculturale che ha sviluppato e arricchito in maniera importante la mia crescita personale e professionale.

Competenze acquisite: sensibilità interculturale, capacità di adattamento in contesti nuovi, risoluzione di problemi in ambienti multiculturali, comunicazione efficace in lingua inglese, curiosità per diverse prospettive culturali, resilienza e apertura al cambiamento.

Logo scout

CNGEI - Associazione Scout Laica

2003 / 2013

La mia esperienza decennale negli scout è stata una continua scoperta, è stato un percorso di crescita personale che ha plasmato profondamente il mio carattere.

Attraverso attività all’aperto, progetti di gruppo e sfide quotidiane, ho sviluppato resilienza, spirito di adattamento e una mentalità orientata alla risoluzione dei problemi.

Lavorare in team e assumere ruoli di responsabilità mi ha insegnato l’importanza della collaborazione, del rispetto reciproco e della leadership empatica.

Gli scout mi hanno trasmesso valori fondamentali come l’autodisciplina, il rispetto per l’ambiente e la capacità di affrontare ogni situazione con determinazione e creatività, qualità che oggi influenzano il mio approccio alla vita e al lavoro.

From stage to screen

Transizione dalla Scenografia al Design

Il percorso nella scenografia, infatti, era spesso caratterizzato più dalla realizzazione materiale e da dinamiche gestionali che non dalla progettazione e costruzione concettuale degli spazi scenici e visivi, limitando l’espressione del mio vero interesse: il processo creativo e progettuale.

Nel design digitale ho trovato l’ambiente ideale per esprimere questa inclinazione, dove metodo e creatività si fondono per dare vita a esperienze fruibili e strategiche.

In quanto persona metodica e razionale, capace al tempo stesso di unire sensibilità estetica e attenzione al dettaglio, mi riconosco pienamente in un settore che valorizza il pensiero critico, la progettazione strutturata e la capacità di tradurre bisogni complessi in soluzioni digitali intuitive e di impatto.

Skills trasferibili

Visione concettuale e progettazione a più livelli

Una scenografia non è solo estetica: deve essere coerente con la narrazione, funzionale alla rappresentazione e sostenibile nella realizzazione.

Questa capacità di pensare a più livelli si riflette nel mio lavoro di UX/UI designer, dove un progetto deve unire estetica, usabilità e valore strategico.

La mia visione olistica garantisce soluzioni che funzionano nel dettaglio, ma che restano solide e coerenti nell’insieme.

Nel mondo della scenografia le risorse non sono mai illimitate e trovare soluzioni efficaci con vincoli di budget o di tempo è parte integrante del lavoro.

Questa esperienza mi ha insegnato a ragionare in modo rapido e creativo anche in contesti complessi.

In UX/UI significa saper gestire imprevisti e limitazioni tecniche senza compromettere l’esperienza dell’utente, ma anzi trasformandoli in opportunità di innovazione.

Il lavoro scenografico richiede dialogo costante con registi, attori e tecnici, ognuno con esigenze diverse.

Questa capacità di mediazione è fondamentale anche nei team di design, dove bisogna interfacciarsi con sviluppatori, marketer e stakeholder.

Il mio approccio collaborativo mi consente di trasformare visioni differenti in soluzioni condivise e realizzabili, garantendo allineamento e qualità del risultato finale.

Progettare una scenografia significa orchestrare elementi complessi mantenendo armonia, equilibrio e leggibilità della scena.

In UX/UI questo si traduce nella capacità di costruire layout chiari, gerarchie visive efficaci e micro-dettagli che fanno la differenza nell’esperienza utente.

Ogni scelta visiva che compio è finalizzata a rendere l’interazione semplice e naturale.

In scenografia ogni ambiente è costruito per raccontare una storia e guidare lo spettatore dentro un percorso emotivo e visivo.

Questo approccio si trasferisce nel design digitale, dove ogni interfaccia deve accompagnare l’utente con coerenza e fluidità.

Il mio background mi permette di progettare esperienze che non si limitano a essere funzionali, ma che risultano intuitive, coinvolgenti e memorabili.